domenica 4 novembre 2007

non si tocca


un libricino. collettivo editoriale 10/16, stampato nel 1977, formato bignami, copertina arancione.
è "il diritto all’ozio" di lafargue.
lo rigiri e, sul retro, un altro titolo: un ironico “arbeit macht frei”, ossia "il lavoro rende liberi", di un certo karl absent.
curioso nome, e curioso personaggio deve (...avrebbe potuto?!) essere, questo absent.
l’altrettanto curiosa edizione trova infatti, nelle sue cinquanta pagine complessive, anche lo spazio per una divertente nota biografica:
inizia mettendo le mani avanti, avvertendo circa l'inutilità di un'eventuale ulteriore ricerca sui dati dello scrittore (per l'appunto..."absent"). vi si legge poi di una sua libera docenza in “nocività del lavoro”, presso un’università dell’illinois; della direzione di una rivista in lingua francese e di un quotidiano in lingua inglese; ma soprattutto di un’auto-candidatura al nobel per una "memoria sulla moltiplicazione energetica dei vasi da fiori".
una firma simbolica. un' inaspettata chicca surreale.
in conclusione viene riportato anche un falso aneddoto:
nel 1974, in un dibattito televisivo col ministro del lavoro olandese, dopo averlo zittito contrapponendogli un’infinità di dati oggettivi sulla negatività del lavoro, il nostro avrebbe terminato il suo intervento con questa dichiarazione:
“per questo, signor ministro, il lavoro non si tocca!” aggiungendo, dopo una breve pausa, “...perché fa schifo!”
in fondo poco importa che quest’uomo sia o meno esistito realmente.
lo voglio dar per buono, giusto un attimo, solo per potergli tributare un ghigno ed un applauso!



4 commenti:

redshadow ha detto...

in anni di continui remake, anche di di film di serie B, ci mancherebbe dover criticare un reposting così interessante la domenica sera, il momento in cui la pesante forca del lavoro è più opprimente che mai e ti rendi conto che insieme al tempo si porta via la libertà, la vita e la speranza...

franco senia ha detto...

Vabbé, mica solo reposting!
Dopo la gif animata,vedo che abbiamo anche la "fave icon" per il sito!
Si vede che dev'essere tornato il giovin compagno. O hai fatto tutto da sola, come suppongo? :-)

salud

lucharoja ha detto...

eh già... questi cambiamenti epocali!! però ho fatto tutto da me.... visto che bravina?! ;-)

Venturik ha detto...

E tu fai dimolto bene a ripubblicarle, queste cose! Magari tu ripubblicassi anche qualche tua vecchia cosa scritta a giro per niusgrups eccetera. Godrei nel vedere su questo blog la tua mail in cui davi della faccia da diacono al Walter P(irla)! E che cazzo, Ele. Non ti azzardare a farti ripunger vaghezza di eliminare il tuo blog. Sappi che te lo impedirò fisicamente!