<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376</id><updated>2012-02-16T09:27:27.976+01:00</updated><title type='text'>et consumimur igni</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>21</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-8786331468318934350</id><published>2010-07-31T11:55:00.004+02:00</published><updated>2010-07-31T12:01:30.701+02:00</updated><title type='text'>C'era una volta Ulisse e anche Perseo, Polifemo, Circe e Medusa... e pure Jean Pierre Vernant</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/TFPz7-xX9XI/AAAAAAAAA6U/am4o_7j6zsk/s1600/vernant.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; 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MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/S2LTarNksgI/AAAAAAAAA6I/i2Bg09AoZcI/s400/topolino_stregone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#663366;"&gt;di Diego Gabutti&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;i&gt;"Cossì dunque gli altri mondi sono abitati come questo?"&lt;/i&gt; chiede Burchio. E Fracastorio, con l'aria di sapere che cosa sta dicendo: &lt;i&gt;"Se non cossì, se non megliori, niente meno e niente peggio. Perché è impossibile che sieno privi di simili et megliori abitanti mondi innumerabili che si mostrano o cossì o più magnifici di questo"&lt;/i&gt;. Queste battute di dialogo, che sembrano uscire dai verbali d'un circolo ufologico, sono invece tratte da un'opera cult di Giordano Bruno: &lt;i&gt;&lt;b&gt;De l'infinito, universo e mondi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;. Giordano Bruno sta parlando d'altri pianeti abitati nell'universo. Qui si prefigurano tutti gli &lt;i&gt;&lt;b&gt;ET&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; e le &lt;i&gt;&lt;b&gt;Guerre dei mondi&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; e i &lt;i&gt;&lt;b&gt;Visitors&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; e le &lt;i&gt;&lt;b&gt;Morti Nere&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; a venire. Enrico Fermi, quasi quattro secoli più tardi, chiederà ai Fracastorii del suo tempo, come lui impegnati a fare e disfare il mondo nelle fila top secret del Progetto Manhattan: &lt;i&gt;"Dove sono, se esistono, gli alieni?"&lt;/i&gt;. Giordano Bruno, ai suoi tempi, aveva già risposto a muso duro: sono dappertutto, sparsi in mondi "innumerabili". &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non è il primo, tra i filosofi, a farsi immagine di questi condomini sparsi nell'infinito e degli alieni loro inquilini (un po' come gli utopisti e i militanti politici, in tempi più vicini a noi, si fanno immagine del paradiso). Sono millenni che gli astronomi osservano i cieli e calcolano e prendono appunti e lavorano di fantasia. Come racconta Annibale Fantoli in un libro bello e curioso, &lt;i&gt;&lt;b&gt;Extraterrestri&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, la storia di questi particolari visionari è antica, antichissima. Risale agli albori della filosofia, quando Epepicuro postulava l'esistenza, dentro il vuoto infinito", di mondi (anche lui) innumerevoli e ipotizzava che, all'interno di ciascuno di questi mondi formicolanti nell'abisso dei cieli, fossero "contenuti i semi dai quali si generano gli esseri viventi e le piante e tutto il resto che vediamo esistere". Lucrezio, un paio di secoli dopo, si dichiarava dell'idea che "in altre regioni dello spazio esistono altre terre oltre alla nostra e altre razze di uomini differenti, e altre specie selvagge". Anche Plutarco la vedeva allo stesso modo: mondi a pioggia, come una fuga di immagini riflesse negli specchi che si guardano da pareti opposte in un negozio di barbiere. Persino Sant'Agostino, quando non malediva gli eretici, contemplava la Gerusalemme celeste, ciò che lo metteva talvolta d'umore extraterrestre: mondi senza fine anche per lui, con relative genti, anzi addirittura mondi prima della creazione del mondo che ci è stato destinato - mondi creati "nel tempo prima del tempo", quando Dio non poteva certo restarsene inattivo acontemplare il nulla come gli statali fannulloni evocati in campagna elettorale.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi persino il papa tedesco, anche lui reputato filosofo, se da un lato chiude ogni dialogo con i relativisti e i laicisti, negatori recidivi e irriducibili, dall'altro apre coraggiosamente agli alieni, da cui il Vaticano s'aspetta grandi cose. Ed è un po', a pensarci, come se avesse rubato i dialoghi a James Blish, autore di &lt;i&gt;&lt;b&gt;Guerra al grande nulla&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;: vedi mai che l'onnipotente abbia mandato l'Agnello Suo a toliere i peccati anche da altri mondi. Ma c'è anche un coté laico-materialista dell'affare alieno. Vuole infatti una legenda che più di vent'anni fa, un attimo prima della caduta del Soviet Supremo, quando il leader del Cremlino incontrava quello della Casa Bianca per trattare la resa, Regan avesse proposto a Gorbaciov un'alleanza strategica in caso d'invasione aliena. Né l'uno né l'altro erano esattamente dei filosofi (per quanto a Gorbaciov, che lasciò la carica di segretario generale del Pcus per fare l'ospite d'onore al Festival di Sanremo e il testimonial per una catena di pizzerie, toccò prendere con filosofia gli alti e i bassi della sua carriera). Tuttavia il fato che questa leggenda sia stata tramandata testimonia d'una stretta affinità tra teologia, Hollywood, grande politica e filosofia: l'arte stessa del "magus" rinascimentale. Detto ciò, Giordano Bruno se li lascia tutti dietro, a mangiare la polvere, teologi e filosofi e presidenti e papi e segretari generali. Fu Giordano Bruno a tirare per primo le fila di tutte queste visioni e a dare loro una forma definitiva, anticipatrice, mai andata fuori corso.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Siamo nel Rinascimento e la concezione tolemaica dell'universo è ormai al patatrac mentre si fanno largo a spallate, un po' smargiasse, le teorie di Copernico e dei suoi ragazzi, gli astronomi, gli scienziati e, tra loro, anche qualche esoterista e magus e teorico hard della politica, tipo appunto Giordano Bruno. Che non sia il Sole a danzare intorno alla Terra immobile, ma la Terra a fare quattro salti intorno al Sole, ormai lo dicono in molti sforzandosi di raffigurarsi, ma con fatica e a stento, un universo così strambo (vale a dire un universo in tutto e per tutto teorico e filosofico, al di là d'ogni immaginabile esperienza). Siamo nel Rinascimento, ma la strada, naturalmente, è ancora lunga: per la maggioranza degli umani l'universo rimane uno spazio finito, le stelle fisse, il cosmo un giardinetto immobile che l'Onnipotente coltiva nei ritagli di tempo, come quegli orticelli di periferia, soffocati dallo smog, a lato dei binari della ferrovia, dove zappettano i pensionati la domenica. Giordano Bruno , che pure è scarso nelle scienze esatte, e di gran lunga più a suo agio con quelle politiche e socio-psicologiche, non ha dell'universo un'idea così meschina. Di tutto manca, per esempio di fede, in dio e nel papa, ma ha più fantasia di quanta gliene occorra e così l'universo se lo immagina infinito, eterno, non un monolocale da passarci la vita cheek to cheek ma una foresta senza limiti, una stanza senza più pareti. Lui ragiona così: &lt;i&gt;"Se uno stendesse la mano oltre quel convesso, quella non verrebbe essere in loco, e non sarebbe in parte alcuna, e per consequenza non sarebbe l'essere"&lt;/i&gt;. Per dirla in lingua più fresca: se qualcuno allungasse la mano al di là dello spazio finito, la mano non occuperebbe alcuna posizione nello spazio né spazio alcuno, dunque non esisterebbe. Ma come augurarselo un universo così? Un universo così è da burletta, non sta né in cielo né in terra. &lt;i&gt;"Una sola risposta risolveva l'indovinello: l'universo era senza confini, quindi illimitato e infinito"&lt;/i&gt;, scrive Edward Harrison in &lt;i&gt;&lt;b&gt;Maschere dell'universo&lt;/b&gt;&lt;/i&gt; (libro straordinario, che con l'occasione, e per quel che mi costa, consiglio caldamente a tutti). Bruno non è il solo, intendiamoci, a figurarsi infinito (o meno finito di quanto sembri) l'universo là fuori, oltre il Sole e le stelle. Ben altri astronomi, scienziati veri, stanno provvedendo a dilatare, in quegli stessi anni, gli orizzonti cosmici. &lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Bruno è un dilettante e un visionario. E non ha vergogna&lt;/span&gt;. Insaporisce la sbobba astronomica, che dopotutto è una triste scienza, con un pizzico abbondante di spezie fantascientifiche, stile Jules Verne, tipo Isaac Asimov.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non se lo immagina soltanto infinito, l'universo. Se lo figura anche densamente popolato, plurale, affollatissimo, come le stazioni e gli aeroporti all'inizio delle ferie: ogni stella un sole mio, pianeti a gogò, ovunque uomini e animali. Un po' perché così gli sembra che logica comandi, un po' perché &lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;così ragionano i maghi, per simpatie e simmetrie&lt;/span&gt;, secondo il principio del tanto mi dà tanto. Bruno salta subito e con sicurezza alle conclusioni, audacemente, dal "bi" al "ba" senza tappe intermedie. Sono conclusioni, per la verità, leggermente fuori misura, che continuano a sembrare azzardose, contestabili e per così dire pazzerellone anche oggi, quando "Urania" esce con regolaritàin tutte le edicolee chi non guarda mai &lt;i&gt;Star Trek&lt;/i&gt; non sa cosa si perde, ma intanto sono conclusioni moderne, perfettamente allineate con le nostre alienazioni, di noi civilizzati. Non ha senso qui discutere o addirittura stabilire se bruno avesse torto o ragione. Era un bel ragionamento, il suo. Era un ragionamento filato. &lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Avere anche ragione, dopo averla detta così bene, sarebbe davvero un di più&lt;/span&gt;, come i miracoli per i santi. Non lo sappiamo noi, dopoquattro secoli d'osservazioni e calcoli, di telescopi e radiotelescopi, di fisica e astrofisica, se ci sono nell'universo altri pianeti abitati. Figurarsi se lo sapeva Giordano Bruno (o se lo sa adesso il papa, per non parlare di Ronald Regan o di Mikhail Gorbaciov). Non sappiamo neppure, per quanto le teorie di sicuro non scarseggino, se l'universo è infinito e in espansione lineare oppure curvo e ripiegato su se stesso come un lenzuolo nell'armadio, come continuiamo a non sapere neanche vagamente chi siamo e dove si va, ché l'universo è un bel mistero, le scienze arpe di poeti. Noi non sappiamo granché e Giordano Bruno sapeva ancor meno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma per essere uno che tirava a indovinare non mancava d'una certa grandezza. Erano (e sono) tempi bui e morti. Erano (e rimangono) rari gli esseri umani che usano la testa per scopi diversi dall'arricchire i coiffeur. Giordano Bruno, con tutti i suoi difetti, almeno non era un conformista con il rosario tra le mani e una cavezza al collo. &lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;Sentite con quale eleganza, e anche con quale esattezza, farnetica e straparla&lt;/span&gt;: &lt;i&gt;"Non è un sol mondo, una sola Terra, un solo Sele, ma tanti son mondi quante veggiamo lampade luminose, le quali non sono più né meno che queso mondo in cui siamo noi, sì che il cielo, l'aria infinito, immenso, è seno, ricetto et campo in cui altri sono, muoveno, viveno, vegetano et poneno in effetto gli atti delle loro vicissitudini e producono, pascono, mantieneno gli loro abitatori ed animali. Sì che ciascuno di questi mondi è un mezzo verso il quale ciascuna delle sue parti concorre"&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Parole a vanvera. D'accordo. Ma avete mai sentito parlare i politici? E i veri credenti, i megafoni del sol dell'avvenire, i portavoce delle verità rivelate, i portaborse del grande spirito? Vi ha mai suonato il campanello qualche venditore d'aspirapolvere patafisica? &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000066;"&gt;Proprio il fatto che, difettandogli la scienza, come e più della prudenza,&lt;/span&gt; &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#000066;"&gt;Bruno lanciasse i dadi per vedere che numero sarebbe uscito o se i dadi per caso non sarebbero oplà svaniti nell'aria, cosa che magus qual era non l'avrebbe affatto sorpreso, fa senz'altro di lui un nostro contemporaneo. &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:large;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#990000;"&gt;One of us&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;, come diceva Marlow, il marinaio di Conrad, uno di noi. (Be', non di tutti noi: qualche presente, come sempre, escluso).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-5349936111756901872?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/5349936111756901872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=5349936111756901872&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/5349936111756901872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/5349936111756901872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2010/01/giordano-bruno-one-of-us.html' title='Giordano Bruno One of us'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/S2LTarNksgI/AAAAAAAAA6I/i2Bg09AoZcI/s72-c/topolino_stregone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-7161802312278857570</id><published>2009-03-18T17:01:00.006+01:00</published><updated>2009-03-18T17:44:31.804+01:00</updated><title type='text'>il mio nome è nessuno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/ScEj5JWFJmI/AAAAAAAAA34/X6esvdz7Q_M/s1600-h/stetson.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 336px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/ScEj5JWFJmI/AAAAAAAAA34/X6esvdz7Q_M/s400/stetson.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314568499941942882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 0, 51);"&gt;"Dal Western, soprattutto, nasce il mito ed è il mito che dà il miglior cinema. &lt;...&gt; Grazie a esso siete padroni della prateria, del vento, del cielo, dei luoghi in cui non siete mai stati. Poi, ed è molto importante, libera tutto ciò che i personaggi hanno al fondo di loro stessi, li fa ridiventare primitivi, parenti dei Greci: in essi ritroviamo Edipo, o Antigone. Il mito riappare"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Parola di Anthony Mann. E se lo dice il regista de "L'uomo di Laramie" - innegabilmente sceneggiato da Eskilo -  possiamo crederci.&lt;br /&gt;L'immaginario western sgambetta in un mondo nuovo e profondamente antico, i cui confini nulla hanno a che fare con quelli geografici o imposti, le cui regole sono già date e mai stabilite -chiedete a Roy Bean.&lt;br /&gt;Un mondo in cui John Wayne è stato immerso da bambino nello Stige (o nel Rio Grande) per poi riemergere invulnerabile.&lt;br /&gt;L'ultimo mondo da sfidare e temere.&lt;br /&gt;Pare che a pensarla così fosse anche James Joyce, uno che sfidò, temette e... pagò il conto, ad Omero.&lt;br /&gt;Folgorato dallo schermo, volle incontrare personalmente Eisenstein per discutere la trasposizione cinematografica del suo Ulisse, suggerendo il nome di John Ford per la regia.&lt;br /&gt;Forse consolatoria per i "letterati", la tesi secondo cui sarebbero state le origini irlandesi del regista ad orientarlo mi convince poco. Molto più attinente al Dublinese -e forse un po' consolatoria per me- è l'intuizione che solo il linguaggio western di Ford potesse tradurre un'Odissea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 0, 51);"&gt;"L'Iliade è orientata ad Est rispetto alla Grecia, L'Odissea verso Ovest"&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;M. I. Finley - "il mondo &lt;/span&gt;di Odisseo"&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cavalcò verso Ovest e andò tutto bene..."&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Joe R. Lansdale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-7161802312278857570?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/7161802312278857570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=7161802312278857570&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/7161802312278857570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/7161802312278857570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2009/03/il-mio-nome-e-nessuno.html' title='il mio nome è nessuno'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/ScEj5JWFJmI/AAAAAAAAA34/X6esvdz7Q_M/s72-c/stetson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-2607805670133592146</id><published>2008-11-12T10:11:00.003+01:00</published><updated>2008-11-12T10:36:25.370+01:00</updated><title type='text'>felicità, ci punta un dito sulla schiena...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SRqjO8V_GcI/AAAAAAAAA2Q/JG3URZyaw8A/s1600-h/equilibrista1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 254px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SRqjO8V_GcI/AAAAAAAAA2Q/JG3URZyaw8A/s400/equilibrista1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5267702191275055554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;le linee e le forme delle sue rive rendono la verità inseparabile dalla felicità___&lt;br /&gt;la felicità non ti viene mai regalata, te la devi inventare___&lt;br /&gt;qui nel mediterraneo ti verrà sempre dato tutto, a condizione di volerlo, e di protendere lo sguardo e le mani___&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;j.c. izzo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-2607805670133592146?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/2607805670133592146/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=2607805670133592146&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/2607805670133592146'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/2607805670133592146'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/11/felicit-ci-punta-un-dito-sulla-schiena.html' title='felicità, ci punta un dito sulla schiena...'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SRqjO8V_GcI/AAAAAAAAA2Q/JG3URZyaw8A/s72-c/equilibrista1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-3898827659021863339</id><published>2008-10-30T11:42:00.006+01:00</published><updated>2008-10-30T12:17:34.587+01:00</updated><title type='text'>link</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SQmXshWaR2I/AAAAAAAAA1Y/vi8lSifs0xc/s1600-h/Lucy+van+Pelt+psychiatric+help.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 288px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SQmXshWaR2I/AAAAAAAAA1Y/vi8lSifs0xc/s400/Lucy+van+Pelt+psychiatric+help.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262904430681540450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;un ringraziamento a damiel per aver voluto tradurre questa divertente raccolta di aforismi, che vi ripropongo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://damiel.dailyjyhad.com/uploads/lasvegliasuona.pdf"&gt;http://damiel.dailyjyhad.com/uploads/lasvegliasuona.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-3898827659021863339?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/3898827659021863339/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=3898827659021863339&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3898827659021863339'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3898827659021863339'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/10/link.html' title='link'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SQmXshWaR2I/AAAAAAAAA1Y/vi8lSifs0xc/s72-c/Lucy+van+Pelt+psychiatric+help.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-8951740917640796271</id><published>2008-10-27T13:31:00.015+01:00</published><updated>2008-10-27T15:12:50.198+01:00</updated><title type='text'>due, tre, molti.... illinois!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SQXBx5WCKMI/AAAAAAAAA1A/wblhYQV0pgE/s1600-h/Piccioni.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 273px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SQXBx5WCKMI/AAAAAAAAA1A/wblhYQV0pgE/s400/Piccioni.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261824802603280578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;è rimasta al suo posto fino al 1972 ed esiste ancora, collocata nell'atrio dell'accademia di polizia di chicago. è la statua in bronzo raffigurante un poliziotto, eretta in haymarket square.&lt;br /&gt;tutto quel che avrebbero voluto rimanesse delle &lt;a href="http://materialiresistenti.blog.dada.net/post/132465/MayDay"&gt;rivolte dei primi giorni di maggio del 1886&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;più volte danneggiata o distrutta negli ultimi cento anni e oggetto di ben due attentati da parte dei weathermen... nulla da fare, è alla fine sempre risorta.&lt;br /&gt;sul piedistallo di cemento, mai rimosso, si può ancora leggere: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;NEL NOME DEL POPOLO DELL'ILLINOIS, VI ORDINO DI DISPERDERVI&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e nella vita, la risposta a tutto rimane sempre john belushi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SQXA_vt4HII/AAAAAAAAA0w/aLRpIElYygI/s1600-h/belushi_fuma.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 174px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SQXA_vt4HII/AAAAAAAAA0w/aLRpIElYygI/s200/belushi_fuma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261823941025471618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I HATE.....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-8951740917640796271?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/8951740917640796271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=8951740917640796271&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/8951740917640796271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/8951740917640796271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/10/due-cento-molti-illinois.html' title='due, tre, molti.... illinois!'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SQXBx5WCKMI/AAAAAAAAA1A/wblhYQV0pgE/s72-c/Piccioni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-7496043748179520069</id><published>2008-10-21T12:51:00.003+02:00</published><updated>2008-10-21T13:01:25.062+02:00</updated><title type='text'>Way</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SP21FTESj2I/AAAAAAAAA0g/GlqITExDCVM/s1600-h/Carlitos-Way.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SP21FTESj2I/AAAAAAAAA0g/GlqITExDCVM/s400/Carlitos-Way.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259559042460847970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;hai un meraviglioso futuro davanti... se riesci ad arrivare a domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(153, 51, 153);"&gt;carlito brigante&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-7496043748179520069?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/7496043748179520069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=7496043748179520069&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/7496043748179520069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/7496043748179520069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/10/way.html' title='Way'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SP21FTESj2I/AAAAAAAAA0g/GlqITExDCVM/s72-c/Carlitos-Way.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-3076034346317976069</id><published>2008-10-09T09:31:00.008+02:00</published><updated>2008-10-09T10:21:33.164+02:00</updated><title type='text'>e martin luther king...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SO22D9C03-I/AAAAAAAAAp4/ZUaFjJw_Bb0/s1600-h/spiekelee_.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SO22D9C03-I/AAAAAAAAAp4/ZUaFjJw_Bb0/s400/spiekelee_.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255056519253516258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;riporto qui il discorso fatto ieri con un amico, a proposito dell'ultimo, stradiscusso film di spike lee "miracolo a sant'anna".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;fatto coi rimasugli della memoria. già.&lt;br /&gt;strumentale, non saprei.&lt;br /&gt;a qualcosa dovrà pur esserlo... ;-)&lt;br /&gt;dato innegabile è che come narrazione, ed ancor più come narrazione&lt;br /&gt;filmica risulta a dir poco ridicola.&lt;br /&gt;proprio un brutto film, a prescindere da ogni altra considerazione. o&lt;br /&gt;meglio, tralasciando solo per il momento ogni altra considerazione.&lt;br /&gt;dalla scelta del commento musicale infelice sovrapposto agli spari&lt;br /&gt;iniziali, alla demenziale dimensione favolistica proiettata dal&lt;br /&gt;rapporto col bambino, insopportabile quasi quanto quello dell'oscarato&lt;br /&gt;benigni -avesse biascicato solo un' altra volta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"gigante di cioccolato" &lt;/span&gt;penso che avrei dato fuoco al proiettore- alla pietosa sequenza finale alle barbados. senza trascurare&lt;br /&gt;ovviamente le infantili scene corali.&lt;br /&gt;paradossalmente, l'unica parte del film a non strappare sorrisi e a&lt;br /&gt;non piantare cocci molesti sotto le chiappe mentre si sta seduti sulla&lt;br /&gt;poltroncina del cine, è l'inizio del secondo tempo (che coincide più&lt;br /&gt;o meno con l'entrata in scena del partigiano infame).&lt;br /&gt;certo che vien da chiedersi il perchè, ora, di un film così.&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;*&lt;/span&gt; vien da&lt;br /&gt;chiedersi anche perchè far partire la narrazione da un episodio reale.&lt;br /&gt;ma in sè, l'operazione non scandalizza.&lt;br /&gt;con buona pace dell'anpi, nulla d'offensivo o ammiccante può esser&lt;br /&gt;imputato a parer mio a questo flm.&lt;br /&gt;peccato capitale rimane la bruttezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;*&lt;/span&gt;e certo questa è la prima cosa che capita di chiedersi appena usciti dalla sala.&lt;br /&gt;la risposta migliore penso me l'abbia data quel capolavoro di donna che m'accompagnava:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"boh! forse semplicemente non sa più che cazzo fare... malcom x l'ha già fatto, alì gliel'hanno fregato e martin luther king è noioso".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ingenerosa.... la amo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-3076034346317976069?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/3076034346317976069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=3076034346317976069&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3076034346317976069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3076034346317976069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/10/e-martin-luther-king.html' title='e martin luther king...'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SO22D9C03-I/AAAAAAAAAp4/ZUaFjJw_Bb0/s72-c/spiekelee_.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-8626483724374978975</id><published>2008-09-24T16:40:00.007+02:00</published><updated>2008-09-24T17:41:31.966+02:00</updated><title type='text'>siamo venuti per poco perché per poco si va</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SNpZ5cicyuI/AAAAAAAAApw/WDM0I4BsAQ8/s1600-h/palco.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SNpZ5cicyuI/AAAAAAAAApw/WDM0I4BsAQ8/s400/palco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249607159101836002" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 0, 51); text-align: left;" class="personaggio"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Antonio -&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;Ai miei occhi il mondo, Graziano,&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;non è che un palcoscenico&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;dove ognuno è costretto a recitare la parte&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;che gli è stata assegnata. Quella mia è triste."&lt;/p&gt;&lt;p style="font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="font-style: italic; color: rgb(51, 0, 51); text-align: left;" class="personaggio"&gt;Graziano -&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;A me sia data la parte del buffone allora;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;e siano il riso e l'allegria&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; a scavarmi le rughe dell'età;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; il fegato mi si infiammi col vino,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma il cuore non si raggeli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;di sospiri mortali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Perché mai dovrebbe un uomo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; quando il sangue gli scorre caldo dentro,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; restarsene seduto come suo nonno&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; scolpito nell'alabastro?&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dormire, se è sveglio?&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; o farsi prendere dall'itterizia&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; a forza di campar di malumore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ascolta, Antonio, ch'io ti voglio bene&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; ed è l'amore che mi fa parlare:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; al mondo c'è una specie d'uomini dal viso impenetrabile e intorbidito&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; come acqua stagnante,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;che serba un ostinato silenzio &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; per acquistarsi fama di saggezza,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; gravità e profondità di pensiero&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; e par che dica:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Son io l'Oracolo,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; e quando apro la bocca,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; nessun cane s'azzardi ad abbaiare!"&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;O mio Antonio, ne conosco di uomini,&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;reputati saggi sol perché&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; rimangon sempre zitti;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; mentre se appena aprissero la bocca,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; son certo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che  farebbero dannare&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; tutti gli orecchi che,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; nell'ascoltarli&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; non potrebbero che tacciar da stolti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; questi loro fratelli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ma di questo, parleremo un'altra volta.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non usare la malinconia come un' esca &lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per pescar l'insipido ghiozzo di una tale stima.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 51, 51); text-align: left;" class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Via, mio buon Lorenzo, andiamo, finirò il mio sermone più tardi...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="personaggio_testo"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;william shakespeare - il mercante di venezia - atto I, scena I&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-8626483724374978975?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/8626483724374978975/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=8626483724374978975&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/8626483724374978975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/8626483724374978975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/09/siamo-venuti-per-poco-perch-per-poco-si.html' title='siamo venuti per poco perché per poco si va'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SNpZ5cicyuI/AAAAAAAAApw/WDM0I4BsAQ8/s72-c/palco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-6284854007125672909</id><published>2008-09-22T17:07:00.012+02:00</published><updated>2008-09-23T16:00:49.089+02:00</updated><title type='text'>just my rifle...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SNj15YIOR-I/AAAAAAAAApQ/Eqf8Rv254MY/s1600-h/planet_terror_c.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SNj15YIOR-I/AAAAAAAAApQ/Eqf8Rv254MY/s400/planet_terror_c.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249215731778602978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51);"&gt;"incarnava in modo perfetto l'infanzia oppressa dei vicoli. cresciuto sul lastrico. tubercolotico a tredici anni, sifilitico a diciotto, condannato a venti...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51);"&gt;pallido, con il profilo affilato, l'accento dei sobborghi, gli occhi grigi e dolci...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51);"&gt;si guadagnava la vita nelle drogherie di mouffettard dove i commessi si alzavano alle sei del mattino preparavano le vetrine alle sette e salivano a riposare in una soffitta alle nove di sera, morti di stanchezza, dopo aver visto durante la giornata il padrone annacquare il latte, il vino, il petrolio, falsificare le etichette...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51);"&gt;sentimentale, le canzoni malinconiche dei cantanti girovaghi lo commuovevano fin quasi alle lacrime, non sapeva come abbordare una donna per non essere ridicolo...&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(51, 51, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;si era sentito rinascere sentendosi chiamare &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;compagno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;compagno&gt;&lt;compagno&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;compagno&gt;, sentendosi spiegare che si può, che si deve &lt;&lt;/compagno&gt;&lt;/span&gt;&lt;diventare un="" uomo="" nuovo=""&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;diventare un uomo nuovo&gt;. e si era messo a raddoppiare, nella sua drogheria, la porzione di fagioli delle massaie, che lo credevano un po' matto..&lt;/span&gt;."&lt;/diventare&gt;&lt;/compagno&gt;&lt;/compagno&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SNj2ZOI3nWI/AAAAAAAAApg/ShcoIWG2d_g/s1600-h/soudy.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SNj2ZOI3nWI/AAAAAAAAApg/ShcoIWG2d_g/s200/soudy.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249216278852771170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;andré soudy, forse il più sculato della banda bonnot, "l'uomo col fucile".&lt;br /&gt;l'unico a cui serge dedica più di qualche rigo nelle sue memorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;classe 1892 morto ammazzato nel 1913 ventunenne da soli due giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tra le pagine di un piccolo libro, edito da &lt;span style="font-style: italic;"&gt;deriveapprodi&lt;/span&gt;, in mezzo alla guerra civile spagnola ed alla ricetta delle vongole allo jerez, si riporta quel capolavoro che sarebbe stato il suo testamento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;1) lascio i miei occhiali, i miei grimaldelli e il mio mazzo di chiavi false al ministro della guerra, affinché impari a risolvere i suoi problemi di militarismo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;2) lascio il mio cervello ai decani della facoltà di medicina della sorbona&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;3) lascio il mio cranio al museo di antropologia e ne autorizzo l'utilizzazione a beneficio delle soupes comuniste&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;4)lascio i miei capelli al sindacato dei parrucchieri e dei lavoratori coscienti e alcolici. auspico che siano messi all'asta e il ricavato distribuito a favore della causa e della solidarietà operaia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;de andrè e brassens erano sicuramente di là da venire, e a dirla tutta, anche breton e compagni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;i&gt;il fait froid, au revoir !&lt;/i&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-6284854007125672909?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/6284854007125672909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=6284854007125672909&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/6284854007125672909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/6284854007125672909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/09/just-my-rifle.html' title='just my rifle...'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SNj15YIOR-I/AAAAAAAAApQ/Eqf8Rv254MY/s72-c/planet_terror_c.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-3026928240929818788</id><published>2008-07-31T11:48:00.003+02:00</published><updated>2008-07-31T11:52:50.471+02:00</updated><title type='text'>controversi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/SJGLEUzIejI/AAAAAAAAAng/CHiWSoLxxJY/s1600-h/esplosione.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/SJGLEUzIejI/AAAAAAAAAng/CHiWSoLxxJY/s400/esplosione.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5229113548772768306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"avete bisogno che vi ammazzi qualche drago?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 51, 102);"&gt;r. heinlein&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-3026928240929818788?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/3026928240929818788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=3026928240929818788&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3026928240929818788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3026928240929818788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/07/controversi.html' title='controversi'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/SJGLEUzIejI/AAAAAAAAAng/CHiWSoLxxJY/s72-c/esplosione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-3665799962547506477</id><published>2008-04-26T20:07:00.022+02:00</published><updated>2008-04-27T18:31:18.573+02:00</updated><title type='text'>Isn't it something?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/SBSTelfmr8I/AAAAAAAAAhk/LfpSG9PD-Sg/s1600-h/alone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/SBSTelfmr8I/AAAAAAAAAhk/LfpSG9PD-Sg/s400/alone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193938423935053762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://youtube.com/watch?v=AjsGWAm-buw&amp;amp;feature=related"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;N&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;othingman&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;&lt;br /&gt;Eddie Vedder&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Una volta divisi&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;non rimane più niente da perdere&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ci sono parole che, una volta pronunciate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;non possono più essere rimangiate.&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cammina per i fatti suoi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;con pensieri che non riesce a pensare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il futuro davanti, ma lui continua lentamente&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;ad affondare nel passato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un lampo improvviso,&lt;br /&gt;e&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;maledisse il giorno in cui lasciò che tutto si perdesse&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Uomo da niente&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Non è pur sempre qualcosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Uomo da niente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un tempo lei voleva credere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ad ogni storia che le raccontava&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Un giorno divenne inflessibile,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;passò dall'altra parte&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sguardi vuoti&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;da ogni angolo di una cella condivisa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Qualcuno riuscirà a scappare,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;qualcun altro rimarrà abbandonato lì dentro.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Colui che dimentica,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;sarà destinato a ricordare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Uomo da niente&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Non è forse, anche questo, qualcosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Uomo da niente&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei non lo vuole,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;non lo vuole nutrire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Dopo che lui è volato via,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;nel sole... verso il sole&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Brucia...brucia...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Uomo da niente&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Avrebbe potuto essere...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Uomo da niente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:georgia;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://youtube.com/watch?v=wsSUoQor_vM"&gt;Nothing man&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bruce Springsteen&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Non ricordo come mi sentissi...&lt;br /&gt;Non avrei mai pensato di vivere tanto&lt;br /&gt;da leggere sul giornale della mia città, di me&lt;br /&gt;e di come la mia giovane e coraggiosa vita&lt;br /&gt;si fosse trasformata per sempre&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;in una nuvola di vapore rosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:georgia;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tesoro baciami,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;vieni e prendimi per mano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sono io, l'uomo da niente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da queste parti tutti si comportano come prima&lt;br /&gt;da queste parti tutti si comportano come se non fosse successo nulla&lt;br /&gt;Venerdì sera la banda si ritrova da Al's Barbecue&lt;br /&gt;e il cielo è sempre uguale, dello stesso incredibile blu&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:monospace;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tesoro baciami,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;vieni e prendimi per mano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sono io, l'uomo da niente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Puoi chiamarmi Joe&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;pagami da bere e stringimi la mano&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Vuoi del coraggio&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Ti mostrerò un coraggio che puoi capire&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;è fatto di madreperla e d'argento,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;ed è posato lì sul mio comodino&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sono solamente io Signore,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;e prego di esserne capace...&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tesoro con questo bacio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;dimmi che hai capito&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Sono io, l'uomo da niente&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;Sono io, l'uomo da niente&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-3665799962547506477?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/3665799962547506477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=3665799962547506477&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3665799962547506477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3665799962547506477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/04/isnt-it-something.html' title='Isn&apos;t it something?'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/SBSTelfmr8I/AAAAAAAAAhk/LfpSG9PD-Sg/s72-c/alone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-2458798923081078575</id><published>2008-02-04T11:43:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T11:49:23.173+01:00</updated><title type='text'>2°</title><content type='html'>Più tardi, mentre finivamo lo sformato di alici, nella sala da pranzo ora trasformata in ludoteca per assassini seriali in fase prepuberale,&lt;br /&gt;ero venuto ad apprendere che questo mese, la frizzantemente retrograda rivista di economia domestica “Marie Lou”, della quale mia madre conservava religiosamente tutti i numeri,  impilati in polverose colonne, precarie ma sempre ostinatamente immobili come macerie di un tempio greco;&lt;br /&gt;dicevo, la rivista “Marie Lou”, che a sentirla nominare mi s’era acceso qualcosa nel cervello, come la fastidiosa spia d’un serbatoio vuoto che in quel momento lampeggiava -in modo piuttosto inopportuno- segnalandomi  la presenza, nella scatola cranica, di imbarazzanti ricordi legati alla plastificata donnina, solo vagamente più ammiccante del solito,  stampata sulla copertina del numero di maggio del’71... &lt;br /&gt;Beh, proprio quella rivista lì, questo mese consigliava alle fedeli lettrici di:&lt;br /&gt;   - &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ravvivare gli ambienti con un tocco di colore per ristabilire un rapporto armonioso con la casa&lt;/span&gt; – citò diligentemente mia madre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fantastico! &lt;span style="font-style:italic;"&gt;ristabilire il rapporto armonioso con la casa&lt;/span&gt;... mi chiedevo quando l’entità &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Casa&lt;/span&gt;  sarebbe arrivata a pretendere versamenti su conti bancari alle Cayman e sacrifici umani, per accordare la sua benevolenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rassegnato e appesantito, riuscii a trascinare il mio stomaco in cortile, lusingandolo con la promessa di una sigaretta. &lt;br /&gt;Perchè se mia madre era schiava della sua singolare dimora,  io lo ero del mio apparato digerente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-2458798923081078575?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/2458798923081078575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=2458798923081078575&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/2458798923081078575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/2458798923081078575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/02/2.html' title='2°'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-266895770526952749</id><published>2008-02-04T11:05:00.000+01:00</published><updated>2008-02-04T11:24:36.844+01:00</updated><title type='text'>1°</title><content type='html'>- Ehi Miodrag,  sempre in gamba eh?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Povero Miodrag,  faceva  pena a guardarsi. Non si poteva nemmeno dire che li indossasse ormai i suoi vestiti, ci abitava dentro da subalterno, come uno schiavo presecessionista nella tenuta padronale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risalendo a passo di gambero il viale che dalla strada principale conduceva a casa dei miei, rivolgevo ancora il viso alla sagoma del vicino jugoslavo che non smetteva di farmi cenno con la mano e che mi seguì con lo sguardo fino all’arrivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La porta che dava sulla via era socchiusa; la scena che mi accolse mi raggelò. Era qualcosa di assurdo, cruento ed irreale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un vecchio, in maniche di camicia, con uno sguardo cinicamente svogliato percuoteva ripetutamente quello che aveva tutta l’aria di essere il cadavere di un minuscolo alieno. &lt;br /&gt;Lo teneva stretto per il collo con una sola mano, e continuava a martoriarlo frollandone i resti contro una parete. Il risultato dell’operazione era agghiacciante; densi schizzi color prato all’inglese ricoprivano la stanza, la mano del vecchio era tutt’uno con quella poltiglia verde e deforme che si stava sbriciolando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rivolsi con un balbettio alla donna che, continuando a trafficare nella stanza accanto,  faceva di tanto in tanto capolino dalla porta quasi a controllare che tutto stesse procedendo come oscenamente stabilito:&lt;br /&gt;   - Mam..ma.... – dissi – COSA...cosa sta.... facendo... papà?!?&lt;br /&gt;   - Sta &lt;span style="font-style:italic;"&gt;spugnando&lt;/span&gt;, tesoro! non lo vedi?! – rispose con naturalezza ed una punta di fastidio, senza smettere neppure per un attimo di armeggiare con le pignatte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci misi tre minuti buoni a focalizzare l’attenzione sul secchio della vernice sul quale mio padre si stava chinando ad intingere il venusiano tampone, per la cui sorte non potevo comunque non provare infinita compassione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ...&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Spugnando&lt;/span&gt;?! – continuavo a ripetere inebetito...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-266895770526952749?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/266895770526952749/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=266895770526952749&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/266895770526952749'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/266895770526952749'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/02/1.html' title='1°'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-3679906783662014439</id><published>2008-01-18T12:44:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T15:20:21.693+01:00</updated><title type='text'>comunicati</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/R5CRtyVj6JI/AAAAAAAAAT4/XZhltAqcTHM/s1600-h/Foucault-Melun.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/R5CRtyVj6JI/AAAAAAAAAT4/XZhltAqcTHM/s400/Foucault-Melun.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156781789131565202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-3679906783662014439?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/3679906783662014439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=3679906783662014439&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3679906783662014439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/3679906783662014439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/01/comunicati.html' title='comunicati'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/R5CRtyVj6JI/AAAAAAAAAT4/XZhltAqcTHM/s72-c/Foucault-Melun.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-5074230659688230776</id><published>2008-01-08T15:29:00.000+01:00</published><updated>2008-01-08T15:48:15.521+01:00</updated><title type='text'>da altri lidi</title><content type='html'>stamani, su una mailing list, ci s'è ritrovati a parlare, con degli amici, di "canzoni e mestieri".&lt;br /&gt;riporto qui ora alcuni degli interventi, senza aggiungere nulla e solo per il gusto di lanciare da un'altra sponda la bottiglia.&lt;br /&gt;un grazie a giorgio, che probabilmente neppure leggerà mai, e a tutti gli altri, che perdoneranno l'approssimativo lavoro di taglio e cucito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;----------------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt; Passate le feste, con le giornate che tornano ad allungarsi, almeno&lt;br /&gt;qui in una firenze quasi primaverile. Anche senza quasi, oggi!&lt;br /&gt;Cercando di recuperare il birrorso ad una sorta di scambio vicendevole&lt;br /&gt;e vantaggioso, butto lì un idea. Canzoni e mestieri.&lt;br /&gt;Magari partiamo proprio da fabrizio de andré, per sviluppare una&lt;br /&gt;piccola discussione oziosa a proposito di lavori più o meno strani.&lt;br /&gt;Più o meno inconsueti, in tutte queste italie, soprattutto le ultime,&lt;br /&gt;a partire dagli anni del dopoguerra. Falegnami, per esempio, come mio&lt;br /&gt;nonno, mi sa che non ce sono più. Mestieri che ti fornivano di un&lt;br /&gt;sarta di linguaggio internazionale e che ti facevano viaggiare, quasi&lt;br /&gt;con leggerezza (assai più degli emigrati per disperazione e senza&lt;br /&gt;mestiere), trasportandoti dagli stati uniti all'argentina e alla&lt;br /&gt;germania e al belgio e alla svezia. Forse aristocrazie, opppure solo&lt;br /&gt;uomini. Ai miei occhi, per me che di lavori ne ho fatti assai pochi e&lt;br /&gt;tutti non troppo avventurosi.&lt;br /&gt;Magari parlandone ......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;salud&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;-- Franco Senia --&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; i falegnami ci sono eccome, pensa che un mio ex-collega Diners dopo il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; fallimento ha deciso di passare da sistemista a falegname, convinto che sia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; molto piu' scientifico costruire mobili e mobiletti che configurare una LAN :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;enrica&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt; sì, ma non come mio nonno! :-) Non credo che il tuo ex-collega si&lt;br /&gt;possa trovare un giorno a viaggiare fra gli stati uniti e l'argenitna,&lt;br /&gt;fra la lingua inglese e quella spagnola, a restaure pulpiti in chiese&lt;br /&gt;più o meno europee.&lt;br /&gt;Voleva attenere a questo il discorso dell'internazionalizzazione del&lt;br /&gt;mestiere. Ovvero, questi personaggi, erano più o meno internazionali&lt;br /&gt;che Durruti ed Ascaso che hanno viaggiato in lungo e largo per il&lt;br /&gt;mondo a rapinare banche....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;franco&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;-------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; il padre del mio, di nonno, faceva il muratore, lo stuccatore per la&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; precisione, e nelle chiese s'occupava di quegli strani arzigogoli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sugli altari... putti e roba simile, oltre che dei rosoni nelle case&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dei ricchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e anche lui passò parecchi anni in giro per il mondo, senza però&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; imparare una parola delle lingue che ebbe la ventura d'incontrare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; mi raccontava mia nonna di quando tornò a casa per qualche mese con un&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; altro "capomastro", di lingua portoghese, anche lui nella medesima&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; condizione e dei loro "dialoghi" surreali durante i lavori di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ristrutturazione della casa. dell'inspiegabile modo che avevano di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; capirsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dubito però che qualcuno abbia mai scritto una canzone su uno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; stuccatore interprete ed ignorante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; forse potrei però commissionarla... :-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;eleonora&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;----------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E allora parto dal mio cognome. Il mio cognome non esiste nelle genealogie. Nel&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; senso che esisteva nella testa di qualche impiegato dell’anagrafe di roma o di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; gaeta o vai a sapere. Mio nonno venne alla luce allo scoccare del novecento e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; era la capitale e era la chiesa più importante a vederlo battezzato ma dei&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; genitori nessuna traccia. Fu affidato a una famiglia di pescatori di gaeta,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dicono che il padre fosse uno importante ma poi cala il riserbo e io che ho il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; mestiere della memoria che corre nelle ossa non ho mai forzato. Sta di fatto che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; mio padre ricorda ancora quando da piccolo andava in vaticano con la sorellina e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; li accoglieva un alto prelato che li rivestiva e li teneva a pranzo. Ma sempre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; schegge di memoria rimangono e per far la storia ci vuol ben altro. Però si&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; parlava di mestieri e allora devo ricordarmi di quel libretto di navigazione col&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; timbro del mancato rientro che conservo in un cassetto. Era il dicembre del&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; 1924, mio nonno s’era già fatto un pezzetto di prima guerra mondiale e era&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; imbarcato come fuochista sulle navi (leggetevi, vi prego, “la nave morta” di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Traven, se ne parlò già in lista). Il padre adottivo di mio nonno, Giuseppe,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; uomo di mare di fine Ottocento, col cerchio d’oro al lobo per garantirsi degna&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sepoltura a qualsiasi latitudine, era partito per l’America e non aveva dato più&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; notizie. Un padre putativo, fosse pure falegname o pescatore, è sempre meglio di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; niente. E Romolo, mio nonno, nel dicembre che fa l’acqua una lama, si tuffò&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dalla nave e raggiunse terra a nuoto. America. Da Philadelphia, senza internet,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; senza telefonini, solo aggrappato alla rete degli italiani di lì, ritrovò il&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; padre. Visse in America alcuni anni e fece fortuna senza voler spiegare come.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Sta di fatto che quando tornò col borsalino e il sorriso da fulmina femmine che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la moglie gli odiava aveva un enorme baule e dentro, a testimonianza della sua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; avventura, nel doppio fondo non aveva nascosto diamanti, oro, incenso o cosa. Un&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; suo amico pasticciere gli aveva colato trenta chili di cioccolata in un‘unica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tavola e lui a mostrarla fiero alla famiglia interdetta. I conti con l’infanzia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; grama erano in pari e a lui non restava che reimbarcarsi mille altre volte e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; andare in guerra in africa e ribellarsi ai tedeschi affondando il suo dragamine&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; al largo di Trieste e tornare a casa a piedi a ritrovare i fascisti che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; l’avevano costretto all’olio di ricino e a lasciare che le sue mani nude&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; avessero la meglio sul soldato tedesco lì, sul porto di Anzio che stava già per&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; essere sbarco, davanti a tutti ma quello aveva tirato fuori il coltello e le&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; mani di Romolo erano cosa da starci attenti anche se ti accarezzava. Romolo è&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; morto a ottant’anni volando dal molo sul porto mentre sarciva le reti, urtato da&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; un carretto. Sfracellato sulle stesse pietre che quando la pesca era magra si&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; buttavano nella pentola con olio aglio e pomodoro per dare sapore di mare alla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; zuppa d’acqua e niente. a casa mia panino si dice sanguiccio e addosso io ho&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ancora sta malediizone dell'andare e leggere e ascoltare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E la canzone. La canzone è per Romolo e la traduzione è mia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; L’uomo della tempesta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Quando è arrivato nel porto di Marsiglia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ha scambiato il mare con una tazza di Pernod&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; s’ è macchiato di paura e meraviglia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tutto quel che aveva gli stava nel cappotto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Occhi di ragazzino in una faccia d'acqua dolce&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; un berrettino per far creder d’esser francese&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; la schiena possente come l'onda che si gonfia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e che si infrange contro i ricordi e il suo paese&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ancora una volta in giro a zonzo sopra un ponte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; una formica arrampicata sul mappamondo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Di nuovo a fuggire dalla sua ombra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; per sedersi a far due parole con quella fotografia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E gli hanno dato centomila nomi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ma l'unico che gli resta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; forse è proprio questo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E forse non basta fare una guerra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tagliare con una forbice tutto il mare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; quando stai a casa c'è qualcosa che ti sotterra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e sotto il tetto non c'è la Stella Polare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E puoi riempirti di mille tazze di camomilla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; tappare i pensieri nella bottiglia del vino bianco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; alla tempesta non basta una scodella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; perchè l'inchiostro di ogni viaggio è nel tuo sangue&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Ancora una volta senza strada nè valigie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; come una pianta che va via senza radici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ancora una volta senza lo specchio retrovisore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con i ricordi dietro di corsa, ma lui che corre più forte di loro&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E gli hanno dato centomila nomi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ma l'unico che gli resta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; forse è proprio questo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; l'Uomo della tempesta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E quella zingara seduta vicino alla giostra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Sarà stato un demonio o un angelo senza ali&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; lui ha aperto la sua mano come una finestra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; lei l'ha letta e ha visto quel temporale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; "Andrete in giro, o forestiero, per tutto il mondo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ma anche il mondo da qualche parte finirà,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; una tempesta è difficile da nascondere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; resta con me e la tempesta cesserà..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; E' più facile girare il mondo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Preso a calci dalla mia ombra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che restare qui insieme a te&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e bruciare questa fotografica,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; perchè mi hanno dato centomila nomi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ma l'unico che mi resta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; forse è proprio questo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; l'Uomo della Tempesta&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;giorgio&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;----------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a braccio e senza por tempo in mezzo (oggi si vede che non ho un cazzo da fare)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a stuccar chiese non ci vogliono parole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che a star lì dentro ti si nega pure il sole&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con i putti i rosoni e le madonne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; appeso tra la volta e le colonne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e poi c'è la crepa e via a rifare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; macinando bestemmie sulll'altare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che il ricciolo di stucco si ribella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e questo caldo ammazza anche la jella.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Sono io l'ignorante stuccatore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che non chiese alle parole mai rumore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; senza dar cura alla parlata altra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che la spatola pretende mano scaltra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Adesso che son stucco nella fossa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; e la terra decoro in bianco d'ossa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a chi prega fissando la cornice&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; vorrei svelare quel che non si dice,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; chè per ogni rosario salmodiato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; c'è uno che il soffitto l'ha stuccato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Si ricorda il santo e le omelie&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; forse l'artista ma mai le mani mie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; scusate ma ho avuto una notte complicatissima e con strascichi mattutini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; io pure lavoravo nelle chiese. facevo il fotografo per il ministero dei beni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; culturali. ore e ore sulle impalcature tutti i giorni che dio mandava in terra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; per anni. un freddo che non ti levi più dalle ossa e la certezza della&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; dannazione eterna ogni volta che ti scoppiava una lampada o mettevi un piede&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; male. di mestieri ne ho fatti davvero parecchi e ce n'è testimonianza scritta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; nell'intro del mio libro su fabrizio e lo dico senza tema d'essere accusato di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; pubblicità occulta tanto il volume è andato esaurito. se ce la faccio a&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; recuperarla magari vi posto l'intro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; cià&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; giorgio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-5074230659688230776?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/5074230659688230776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=5074230659688230776&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/5074230659688230776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/5074230659688230776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2008/01/da-altri-lidi.html' title='da altri lidi'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-4201301585222085118</id><published>2007-11-23T12:25:00.000+01:00</published><updated>2007-11-23T13:13:13.586+01:00</updated><title type='text'>reposting: "jacob"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/R0a_1Ev1qSI/AAAAAAAAASo/Qqhg-HOYooo/s1600-h/jacob.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/R0a_1Ev1qSI/AAAAAAAAASo/Qqhg-HOYooo/s400/jacob.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136003343590992162" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                        &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Alexandre_Jacob"&gt;Marius Jacob&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non sapevo come potesse accadere, non riuscivo a muovere un solo muscolo: incatenato, spalmato, immobile, la penombra mi stordiva, mi riempiva di ovatta il cervello, ma non mi risparmiava il caldo. grondavo e respiravo piombo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ogni notte, puntualmente, mi ritrovavo inchiodato al letto senza nulla di plausibile che giustificasse la mia condizione, ed ogni volta l’unica cosa che mi passava per il cervello era:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;cazzo ci fanno degli stucchi dorati sul soffitto di questa topaia?!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La topaia in questione era casa mia, lo dico a scanso di equivoci:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;non vorrei che lei pensasse (caro amico),&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;gongolando (lo ammetta),&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;che io a quel tempo fossi ancora in mano &lt;i style=""&gt;loro&lt;/i&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Immobile, non propriamente paralizzato; ammutinato piuttosto. Boicottato dal mio stesso corpo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Perché io lo sapevo che quel bastardo era perfettamente in grado di muoversi, ma per qualche strana ragione si rifiutava di collaborare! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Odore di caffé saliva dalla corte interna: già mattino. Le narici si aprivano quel tanto che bast&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ava a torturarmi. Come pensavo, si trattava di una congiura.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Due mesi fuori e ancora non riuscivo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; a riprendere il controllo di me stesso, se mai l’avevo avuto. Iniziavo seriamente a dubitarne.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sì, ero fuori. Ero libero... così dicevano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Poi un giorno iniziarono a sparire le cose. Oggetti senza importanza...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;-importanza!-&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;–taci tu, per carità! sto tentando di raccontare al signore come sono andati i fatti-&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Dicevo, cose senza importanza: accendini, tappi, post-it...&lt;br /&gt;e fin qui nulla di strano, è capitato a tutti di perdere qualcosa; attribuì il fenomeno alla mia cong&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;enita distrazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;D'un tratto però, le cose iniziarono a riapparire. No, non fraintenda, non le ritrovavo così, casualmente, in chissà quale anfratto del mio buco d'appartamento. Letteralmente ri-ap-pa-ri-va-no! Esattamente nel posto e nella posizione in cui avreb&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;bero dovuto trovarsi. E lo facevano sotto i miei occhi!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Era&lt;i style=""&gt; lui&lt;/i&gt;... lo sapevo!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’avevo già trovato lì, al mio arrivo; l’avevo notato subito, la sera in cui il proprietario dello stabile m’aveva mostrato il loculo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Era stata forse proprio la sua presenza a scuotermi per un attimo dalla mia ormai consueta abulia, ed a farmi cacciare, quasi con insensato entusiasmo, un pugno di banconote nelle mani di quella testa di&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; cazzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi spaventava l’idea di vivere da solo; per anni l’unica cosa che mi aveva tenuto vivo era stata la presenza di qualcuno accanto a me. Il solo regalo involontariamente m’era stato fatto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La convivenza fu piacevole all’inizio. Arrivava di sera, ed alla luce del neon che contrastava con la carta da parati da bordello vittoriano, ci fissavamo per ore. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quasi senza pensarci su, iniziai dopo poco a chiamarlo per nome: Jacob... vecchi ricordi, e poi mi sono sempre piaciuti i giochi di parole!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non so se compiaciuto o stizz&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;ito per il nome che gli avevo dato, iniziò a manifestare la sua presenza sempre più spesso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Durante il giorno si divertiva a spostarmi le cose e poi, durante la notte, approfittando delle mie crisi atrofiche iniziò a...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;scavare!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scavava, le dico! &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/R0bBakv1qTI/AAAAAAAAASw/HwuTofqHcDE/s1600-h/geco.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/R0bBakv1qTI/AAAAAAAAASw/HwuTofqHcDE/s400/geco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5136005087347714354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Io lo sentivo e non po&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;tevo farci nulla. Scavava nella mia testa, un centimetro alla v&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;olta, notte d&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;opo notte; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e quando ebbe finito di scavare, iniziò ad aderire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Aderire completamente!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Naturalmente, come sanno fare loro, senza bisogno di forzature.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;“Recidivo!” dicono ora...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E’ vero, signore, l’ho fatto!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma mi creda, la prego, è stato lui a volerlo!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Era nella mia testa... è stato lui a volere che lo facessi!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;non avrei mai dovuto dargli quel nome...&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Cosa c’è, signore, non mi crede?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Non le piace la mia storia?!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Venga con me, allora, che gliene racconto un’altra...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-4201301585222085118?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/4201301585222085118/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=4201301585222085118&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/4201301585222085118'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/4201301585222085118'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2007/11/reposting-jacob.html' title='reposting: &quot;jacob&quot;'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/R0a_1Ev1qSI/AAAAAAAAASo/Qqhg-HOYooo/s72-c/jacob.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-9206730032721651246</id><published>2007-11-04T15:47:00.000+01:00</published><updated>2007-11-04T16:05:06.529+01:00</updated><title type='text'>reposting*: "non si tocca"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/Ry3dCgHNlpI/AAAAAAAAARA/Nutwt22V8pw/s1600-h/tempi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/Ry3dCgHNlpI/AAAAAAAAARA/Nutwt22V8pw/s320/tempi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5128998585694525074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;un libricino. collettivo editoriale 10/16, stampato nel 1977, formato bignami, copertina arancione.   &lt;p&gt;è "il diritto all’ozio" di lafargue.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;lo rigiri e, sul retro, un altro titolo: un ironico “arbeit macht frei”, ossia "il lavoro rende liberi", di un certo karl absent.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;curioso nome, e curioso personaggio deve (...avrebbe potuto?!) essere, questo absent.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;l’altrettanto curiosa edizione trova infatti, nelle sue cinquanta pagine complessive, anche lo spazio per una divertente nota biografica: &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;inizia mettendo le mani avanti, avvertendo circa l'inutilità di un'eventuale ulteriore ricerca sui dati dello scrittore (per l'appunto..."absent"). vi si legge poi di una sua libera docenza in “nocività del lavoro”, presso un’università dell’illinois; della direzione di una rivista in lingua francese e di un quotidiano in lingua inglese; ma soprattutto di un’auto-candidatura al nobel per una "memoria sulla moltiplicazione energetica dei vasi da fiori" (sic)!!&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;una firma simbolica. un' inaspettata chicca surreale.&lt;u&gt; &lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;in conclusione viene riportato anche un falso aneddoto:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;nel 1974, in un dibattito televisivo col ministro del lavoro olandese, dopo averlo zittito contrapponendogli un’infinità di dati oggettivi sulla negatività del lavoro, il nostro avrebbe terminato il suo intervento con questa dichiarazione:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;“per questo, signor ministro, il lavoro non si tocca!” aggiungendo, dopo una breve pausa, “...perchè fa schifo!”&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;in fondo poco importa che quest’uomo sia o meno esistito realmente. &lt;/p&gt;  &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;lo voglio dar per buono, giusto un attimo, solo per potergli tributare un ghigno ed un applauso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ed io intanto continuo a ripubblicarmi... come il &lt;a href="http://ekbloggethi.blogspot.com/"&gt;venturi&lt;/a&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-9206730032721651246?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/9206730032721651246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=9206730032721651246&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/9206730032721651246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/9206730032721651246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2007/11/repostingnon-si-tocca.html' title='reposting*: &quot;non si tocca&quot;'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/Ry3dCgHNlpI/AAAAAAAAARA/Nutwt22V8pw/s72-c/tempi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-9091440231556921693</id><published>2007-11-02T16:25:00.000+01:00</published><updated>2007-11-02T22:26:46.303+01:00</updated><title type='text'>mail</title><content type='html'>stamani, la mia casella di posta ha accolto la mail di un amico, che segnalava il link al &lt;a href="http://www.camerepenali.it/NewsDetail.aspx?idNews=9703"&gt;sito dell' unione camere penali&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;questa persona manifestava un certo interesse nei confronti della posizione assunta dai penalisti in merito al decreto sulla deportazione -usare altro termine, sarebbe disgustoso- emanato in questi giorni.&lt;br /&gt;dopo  alcuni scambi,  decido ora di trasportare la questione in questo luogo, per la semplice necessità di ribadire alcune cose, in modo più generale. poichè non è la prima volta che rimango stranita nell'ascoltare persone "mie",   parlare lingue che considero "altre".&lt;br /&gt;cerco di spiegarmi meglio, entrando nello specifico della questione.&lt;br /&gt;il dissenso espresso nella delibera dell'ucpi porta il carico di ciò che è.&lt;br /&gt;leggiamo di "&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;...disposizioni sulle espulsioni dentro la comunità europea&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;", di una manovra "&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: normal;"&gt;...che per di più non serve a procurare sicurezza ai cittadini&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;", e di&lt;br /&gt;"...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;incapacità di gestione del territorio e degli agglomerati sociali&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;davvero vogliamo prendere in considerazione i termini in cui la questione è posta?! ritrovarci ad accettare come discriminante i confini di una comunità economica?&lt;br /&gt;ritrovarci a discutere di cosa serva o meno alla "sicurezza dei cittadini"?  ritrovarci addirittura implicitamente a richiedere che qualcuno ci &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gestisca&lt;/span&gt; meglio?!?&lt;br /&gt;è questo il meccanismo che sempre più spesso si mette in atto. glissando sulla natura istituzionale dei presunti interlocutori, ci si ritrova per forza di cose a parlare lingue che non ci appartengono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-9091440231556921693?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/9091440231556921693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=9091440231556921693&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/9091440231556921693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/9091440231556921693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2007/11/mail.html' title='mail'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-7004976922170505349</id><published>2007-10-31T12:04:00.000+01:00</published><updated>2007-10-31T13:10:19.529+01:00</updated><title type='text'>reposting:  "della vita e della morte"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RyhmkR_0HkI/AAAAAAAAAPY/GeQEtUt36Co/s1600-h/osip.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RyhmkR_0HkI/AAAAAAAAAPY/GeQEtUt36Co/s320/osip.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5127460949253692994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RkPinqMaW3I/AAAAAAAAAAs/vOcialcQ73Q/s1600-h/osip.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="" href="http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RkPinqMaW3I/AAAAAAAAAAs/vOcialcQ73Q/s1600-h/osip.jpg" target="&amp;quot;_blank&amp;quot;" style="'width:150pt;height:209.25pt'" button="t"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\user\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" href="http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RkPinqMaW3I/AAAAAAAAAAs/vOcialcQ73Q/s320/osip.jpg"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RkPinqMaW3I/AAAAAAAAAAs/vOcialcQ73Q/s1600-h/osip.jpg" target="_blank"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;  &lt;/v:formulas&gt;  &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;  &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt; &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="" href="http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RkPinqMaW3I/AAAAAAAAAAs/vOcialcQ73Q/s1600-h/osip.jpg" target="&amp;quot;_blank&amp;quot;" style="'width:150pt;height:209.25pt'" button="t"&gt;  &lt;v:imagedata src="file:///C:\DOCUME~1\user\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.jpg" href="http://bp1.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RkPinqMaW3I/AAAAAAAAAAs/vOcialcQ73Q/s320/osip.jpg"&gt; &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;u&gt;osip mandel'stam (1891 - 1938)&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;osip mandel'štam scrive. scrive poesie. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;agli inizi del secolo scorso, osip mandel'štam appoggia il bolscevismo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;ma passano gli anni, passa anche il 1924. &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;nel 1933 osip mandel'štam compone l’ &lt;i&gt;epigramma di stalin.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;nel 1938 viene arrestato, per la seconda volta.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;una subdola e provocatoria telefonata, ormai celebre, del piccolo padre all’amico ed antagonista letterario di mandel'štam, boris pasternak:&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;s: è davvero un maestro, questo mandel'štam?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;p: non è questo il punto.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;s: quale, allora?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;p: dovremmo incontrarci per parlare.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;s: di cosa?&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;p: della vita e della morte.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;stalin semplicemente riaggancia il telefono.&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-7004976922170505349?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/7004976922170505349/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=7004976922170505349&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/7004976922170505349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/7004976922170505349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2007/10/repostingdella-vita-e-della-morte.html' title='reposting:  &quot;della vita e della morte&quot;'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RyhmkR_0HkI/AAAAAAAAAPY/GeQEtUt36Co/s72-c/osip.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2517446436667696376.post-7861769822396234672</id><published>2007-10-25T02:49:00.000+02:00</published><updated>2007-10-25T14:02:32.842+02:00</updated><title type='text'>musica dalla terra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RyAs_h_0HaI/AAAAAAAAANQ/v9NjSNUmfmw/s1600-h/golden.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RyAs_h_0HaI/AAAAAAAAANQ/v9NjSNUmfmw/s320/golden.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5125145845917031842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;era il 1977, quaggiù troppe cose stavano accadendo e forse due occhi non bastavano, a chi c'era, per guardare questo mondo.  ma -ancora forse- proprio per questo, in qualche anfratto della memoria, qualcuno ha conservato il ricordo di questa storia.&lt;br /&gt;1977, agli inizi dell'autunno la &lt;a href="http://voyager.jpl.nasa.gov/"&gt;sonda spaziale voyager&lt;/a&gt; s'incammina, assieme alla sua gemella, per la strada più lunga che si possa immaginare; portando con sè, in rappresentanza, "cimeli" d'umanità da seminare ai confini del sistema solare.&lt;br /&gt;è il 1977, i supporti di riproduzione miniaturizzati sono ancora di là da venire, e la parola "disco" indica comunemente il vinile. ma nella navicella voyager non può esserci un disco comune, niente pvc &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;-alla nasa si fanno le cose in grande- &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; la voce della terra deve essere incisa sull'oro! immaginate ora un disco, un bellissimo disco d'oro massiccio, ancora vergine, che aspetta di divenire ambasciatore dell'intera razza umana...&lt;br /&gt;una commissione si riunisce per stabilire quale sarà il suo contenuto.&lt;br /&gt;e così  vengono incisi suoni naturali, musiche tradizionali di ogni parte del globo, frasi, saluti in tutte le lingue e brani di musica classica.   ma la questione più complicata che la commissione guidata da &lt;a href="http://diamante.uniroma3.it/hipparcos/sagan.htm"&gt;carl sagan&lt;/a&gt; si trovò a dover affrontare, fu forse quella dell'inserimento di una testimonianza del proprio tempo.... una scelta difficile come parlare in prima persona, quella delle canzoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo lunghe tribolazioni vennero selezionati solo tre brani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in questo momento, a miliardi di chilometri dal sole, c'è un disco d'oro che porta incisi gli assoli di louis armstrong, il blues rurale di blind willie johnson e il rock'n roll puro di chuck berry.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed è  è grandioso, in tempi di &lt;a href="http://www.fisicamente.net/portale/modules/news/article.php?storyid=1282&amp;amp;com_id=7346&amp;amp;com_rootid=7346&amp;amp;"&gt;"scientifici" rigurgiti razzisti&lt;/a&gt; su presunti untermenschen, avere la certezza che se mai un giorno avremo una sola possibiltà di essere risparmiati da un'invasione aliena, sarà solo grazie a quelle voci roche e a.......  johnny b goode!!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2517446436667696376-7861769822396234672?l=lucharoja.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucharoja.blogspot.com/feeds/7861769822396234672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2517446436667696376&amp;postID=7861769822396234672&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/7861769822396234672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2517446436667696376/posts/default/7861769822396234672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucharoja.blogspot.com/2007/10/musica-dalla-terra.html' title='musica dalla terra'/><author><name>lucharoja</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05580978800435405941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_Ft_UhNESMXo/SK039dYYXMI/AAAAAAAAAns/ilIk1zcjy6U/S220/IMG_0054.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_Ft_UhNESMXo/RyAs_h_0HaI/AAAAAAAAANQ/v9NjSNUmfmw/s72-c/golden.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
